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Carlo A. Pelanda
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Il Foglio

2011-6-21

21/6/2011

Saranno i servizi verticali e non quelli orizzontali il vero business della Internet futura

L’evoluzione di Internet è spinta dall’interazione reciprocamente costruttiva dell’ingegneria delle reti e di quella dei contenuti. Innovazioni nella prima stimolano nuove idee nella seconda e viceversa. Tale gioco interattivo sta creando una tendenza alla differenziazione della rete per livelli di prestazione e di utenza.  Internet 1, a bassi costi d’accesso e tecnologia, per il mercato di massa. Internet 2, già da tempo in sviluppo  negli Stati Uniti, con prestazioni di comunicazione istantanea di megamasse di dati  è dedicata ad istituzioni educative di ricerca e potrà sostenere contenuti raffinati quali la telemedicina. Si vede già all’orizzonte una Internet 3 ancora più potente basata su onde radio, ma probabilmente non perfettamente stabile sul piano trasmissivo, che per questo motivo si integrerà con Internet 1 e poco con la 2, tuttavia, aumentando i potenziali del mercato di massa. In sintesi, l’evoluzione di Internet ha iniziato una differenziazione che porterà ad una molteplicità di “livelli Internet” diversi tra loro. Non si può prevedere quali e quanti, ma già oggi è possibile individuare dove sarà il vero business futuro.

 Sarà una capacità Hypernet che fornisca la connettività tra tutti questi livelli con una tecnologia che fonde Ict ed Intelligenza artificiale. La rubrica la ha denominata COD, Creations On Demand (creazioni su domanda), cioè confezionamento di servizi individualizzati potendo accedere a qualsiasi livello di rete, terminali e contenuti che vi corrono. Per esempio, usare le tecnologie sensoriali che corrono su Internet 2 per trasmettere segnali – un bacio attraverso un terminale specializzato – ad un utente che ha accesso solo ad Internet 1. In sintesi, Hypernet potrà portare nel mercato di massa contenuti sartorializzati di livello superiore, a pagamento e in grandi volumi. E a sua volta pagherà le estrazioni di risorse utili da qualsiasi livello o contenuto della rete. Il punto: in qualsiasi evoluzione della rete sarà una capacità Hypernet a determinare il massimo potenziale di business. Raccomandazioni. Una moltitudine di giovani ingegneri/imprenditori sta cercando di inventare nuove imprese Internet studiando i successi dei social network quali Facebook, Twitter, Linkedin, ecc. Ma devono considerare che questi contenuti sono molto “orizzontali”, solo connettività e poco più, e, soprattutto,  vulnerabili al ciclo della moda. Resteranno nella rete, ma come sistemi minori per gente timida e minorenni. Sarà Hypernet/COD, stimolatore della domanda di servizi “verticali”, il modello di business vincente  sulla rete next. Svegliarsi.            

(c) 2011 Carlo Pelanda
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