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Carlo A. Pelanda
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Il Foglio

2009-4-28

28/4/2009

Per chiudere la crisi finanziaria bastano due azioni semplici ma toste

Al think tank diretto dal rubricante è stata commissionato uno scenario strategico per trovare le soluzioni più semplici che chiudano la crisi finanziaria/bancaria. Per contratto non possono essere svelati committente e risultati. Ma per alcuni, di fondo, è stata tolta la clausola di riservatezza. In Italiano è utile farne una sintesi essenziale perché italiane sono le presidenze del G8, del G7 finanziario nonché, più importante, del Financial Stability Board (Draghi). Il perimetro del G7 è rilevante perché epicentro e soluzione della crisi sono in America ed Europa.

I ricercatori hanno preso un campione di prodotti finanziari “impari”, cioè non scambiati sul mercato, e li hanno spacchettati per vedere che valori c’erano. Il risultato è che guardando dentro i cosiddetti “tossici” si trovano più sorprese buone che cattive. Perché allora il mercato non scambia questa roba? Il punto di blocco è stato trovato nel congelamento delle cartolarizzazioni che sono, semplificando, il motore di base di molta finanza derivata sovrastante. Ma l’analisi dell’ingegneria di cartolarizzazione ha mostrato che la loro affidabilità media è ottima. Non c’è, pertanto, un vero motivo tecnico né per il blocco di mercato né per temere perdite ingestibili per la maggioranza degli istituti che hanno in bilancio prodotti finanziari illiquidi. Un altro risultato di ricerca, pur ovvio, ha fatto riflettere il team. Gli istituti specializzati in ingegneria ed intermediazione finanziaria hanno subito poche perdite nella crisi. Le banche commerciali ed i loro veicoli finanziari speciali, invece, hanno subito un massacro. Tali risultati alimentano due consigli semplicissimi. Al G7. E’ sufficiente una sola regola in forma di leggi nazionali convergenti trasformabili in standard euroamericano per il futuro: separare le licenze delle banche commerciali, vincolandole a servizi  di pubblica utilità, da quelle degli operatori finanziari specializzati. Ciò ridurrà automaticamente l’instabilità perchè ciascuno farà il mestiere che conosce. A Draghi. E’ evidente che il blocco del mercato finanziario ha motivi più politici, di lotta di potere, che tecnici. Mettetevi d’accordo, riservatamente, fra Bce e Fed per prendere voi - Pax Argentaria -   il controllo impedendo le guerre di predominio tra istituti, tra questi e i governi e tra coalizioni di politici/banchieri contro altri. Tolta di mezzo la politica sarà facile creare un mercato specializzato – la bad bank è superflua – per scambiare con giusta tecnicità i prodotti finanziari oggi illiquidi, riparando i bilanci bancari e vendendo gli istituti perdenti a quelli vincenti. Semplice. 

(c) 2009 Carlo Pelanda
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