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Carlo A. Pelanda
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Il Foglio

2007-1-2

2/1/2007

Impero per salvare la società dell'Acquario

Per salvare la società dell’Acquario l’occidente deve riunirsi e fare impero

Nel 1968 i liceali europei urlavano a sconvolti docenti: voi non capite la nuova società di massa, non leggeremo i libri che ci date. In America, a Woodstock, torme di giovani cantarono la non necessità di capirla: aquarius, basta essere buoni e connettersi con gli astri nell’ambito di una profezia di loro allineamento benigno. Questa rubrica, a quei tempi 17enne e vagante fra Trieste e New York, fu cooptata nell’ordine dei “Cavalieri della croce e della luce”. Durante l’iniziazione il custode della luce diede la seguente missione: sarà una società ricca, ma fatta di imbecilli, dovrai inventare soluzioni che li salvino nonostante loro stessi. Il custode della croce (quadrata): prepara la tua capacità di fondere cognizione ed autotrascendenza. Il custode della sintesi fece l’esame finale, dopo qualche anno: aspirante cavaliere, quale arma hai forgiato? Una Teoria dei sistemi che trasferisce alle architetture politiche la proprietà del “sistema” di invertire l’entropia. Londra, qualche giorno fa. Nel consiglio di amministrazione di un fondo finanziario, valutati con soddisfazione i risultati del 2006, un consigliere sbotta: ma come faremo a pagare le pensioni ad una società che non legge libri? Intendeva: si è formato un capitalismo di massa senza la competenza per riprodurlo. La gente è più scolarizzata, ma sempre meno istruita. Privilegia visioni moralistiche e segue miti perché costano meno fatica cognitiva. I media si adattano al superficialismo, per vendere, e lo rinforzano. Così i politici con la priorità del consenso. La politica diviene meno capace di produrre soluzioni ordinative così aumentando la vulnerabilità del sistema globale ad eventi esplosivi ed implosivi. Tale rischio non è maneggiabile nei calcoli finanziari ordinari. Che si fa? Due opzioni: (a) continuare a separare il più possibile denaro e politica/società facendo governare il primo da illuminati; (b) riunirli, tentando di rendere illuminata la politica. La fiducia nel capitale, da quando è diventato di massa, è costruita trasferendo il potere di decisione dalla politica e dalla gente a tecnosistemi indipendenti da costoro: banche centrali, authority di controllo, istituzioni di gestione del risparmio. Ma la politica resta il prestatore di ultima istanza, il pilastro che regge la fiducia globale. Se questa sarà lasciata alla deriva entropica il capitale subirà la stessa sorte. Quindi sarà inevitabile adottare la seconda opzione che, nel mondo del 2007, implica la riunificazione dell’occidente con la missione di dare ordine al globo intero. Fare impero è l’unica soluzione per salvare la società dell’Acquario, auguri.

(c) 2007 Carlo Pelanda
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