ENGLISH VERSION


 VITA
  Biografia    Gallery     Interviste    Premi     CPTV

 PUBBLICAZIONI

  Libri    Saggi    Ricerche
  Articoli dal 1998

 LETTERE

  Scrivi a CP
  Leggi le lettere    Archivio

 CERCA


Carlo A. Pelanda

Lettere a CP del 2017

13/6/2017

Egregio Professor Pelanda,
desidero esprimerLe i miei sinceri complimenti per il Suo articolo in oggetto. Le Sue riflessioni riguardo:
· l’auspicabile maggior attenzione dell’Italia per la Nato a scapito di discutibili iniziative (quali un fondo comune europeo per la difesa), concepite da una UE monopolizzata da Tedeschi e francesi, e
· la maggior redditività operando in consorzi industriali con partners preferibilmente US o, comunque, non franco-tedeschi,
sono sagge e totalmente condivisibili! Il convinto supporto alle Sue idee non è ideologico, bensì basato sulle mie esperienze professionali, maturate operando per oltre un ventennio nel settore marketing&sales, in realtà (F.i.a.r., già succursale italiana di GE, poi ceduta ad Ericsson; WASS , già di proprietà Fiat) passate – nei primi anni 2000 – sotto il controllo di Finmeccanica. Ebbene, la nuova proprietà – portatrice di una “cultura” industriale fortemente influenzata dalla politica - impose, in entrambe le ditte (ma non solo, vedi ad esempio Aermacchi ed altre eccellenze del comparto Difesa) un netto cambio di strategia, ora rivolto a preferire – anche al prezzo di sensibili rinunce in termini di redditività e ritorni tecnologici – partnerships con attori europei. Supponendo che l’attuale cultura dominante negli ambienti “romani”, politici ed imprenditoriali, sia sostanzialmente analoga a quella che le ho sinteticamente riferito, temo che i Suoi intelligenti consigli non troveranno favorevole accoglienza. Tuttavia, sarei la persona più felice del mondo se i miei timori si rivelassero infine infondati.
Rinnovo i miei complimenti per i suoi articoli su “La Verità”, che leggo sempre con grande attenzione.
Dario Farné

6/3/2017

Eg. Pelanda,
Ho letto il suo articolo sul IL SUSSDIARIO 3-3-2017.
Noi, societa' di Informatica con 300 dipendenti, stiamo INVESTENDO da 15 anni in anni in formazione solida e strutturata per le persone che poi assumiamo. Al fine di avere tra I migliori talenti
Quindi notevole esperienza !!
Area Informatica applicativa.
Formiamo circa 1.000 persone all' anno TUTTO A NOSTRE SPESE !!!
Per noi la formazione NON E' UN BUSINESS. PURTROPPO !!!!! (perche' ci sarebbero tanti soldi che in realta' vengono dati a chi forma cuochi o similia !!).
Naturalmente NON IN ITALIA ! Li e' impossibile fare qualunque cosa.
In ROMANIA, MOLDAVIA e ora GRECIA, ALBANIA …
In collaborazione con le piu' significative Universita' locali.
Modello esportabile. Se c'e' interesse….
Mi piacerebbe parlarne con lei.
Mi risponda per favore.
Cordiali saluti.
Canzio Dovigo

27/2/2017

Ho letto con interesse il suo articolo ma per fare quello che lei propone al
governo ci vorrebbe Berlusconi non questa ciurmaglia di incompetenti
arruffapopoli non crede? Cordiali saluti NALE Giovanni
Inviato da iPhone

10/1/2017

Buongiorno Sig Carlo,
ho trovato interessante il suo articolo di oggi su LaVerità.
Esempi di questo nuovo assetto di investire risorse sugli individui?
Ci sono già esempi concreti?
Grazie
Stefano bordoni

ps: rendere mobile Friendly il suo sito?

FB TW G+

(c) 1999 Carlo Pelanda
Contacts: public@carlopelanda.com
website by: Filippo Brunelli